mercoledì 2 marzo 2011

I sette motivi per crederci ancora

Sei punti dal Milan, uno dall'Inter. Dopo lo 0-3 di San Siro, il Napoli può ancora legittimamente sperare nello scudetto? La risposta è sì, per una serie di ragioni su cui ci soffermeremo, ma a una condizione: che il gruppo di Mazzarri abbia davvero il carattere della squadra forte.

Dopo sconfitte così pesanti e piene di rabbia si può reagire in due modi: con la rassegnazione (tanto le grandi fanno sempre quello che vogliono) o con la determinazione (siamo più forti di un rigore inventato). Galliani e Moratti, primi rivali del Napoli, hanno detto che per lo scudetto non è una lotta a due. Quanto meno, temono il Napoli. Vediamo perchè hanno ragione.

(1) Il rigore e la sconfitta. Il modo in cui si è sbilanciata la partita di San Siro (rigore inventato) non ha mostrato la superiorità  del Milan, superiorità  apparsa netta, nettissima solo dopo l'uno a zero. E" vero che nel primo tempo il Napoli è stato inguardabile, ma lo è stato anche il Milan. Tutt"e due hanno giocato a non¦giocare, pessimo esempio per il calcio italiano, ma questa è la verità.

(2) La programmazione. Il Milan veniva da una settimana¦pulita, il Napoli ha avuto solo 3 giorni per preparare la gara. Di solito accade il contrario e questo, per un meticoloso come Mazzarri, è un handicap.

(3) Gli impegni. Da ora in poi, il Milan avrà  almeno 3 gare in mezzo al campionato (Tottenham e le semifinali di Coppa Italia), il Napoli potrà  invece preparare con calma ogni partita. L'esatto contrario del punto 2, quindi un vantaggio considerevole.

(4) Il calendario. E" a favore del Napoli, a cominciare dal prossimo turno, con il Milan che va a Torino contro la Juve e gli azzurri in casa contro il Brescia. La squadra di Mazzarri giocherà  in casa la penultima di campionato contro l'Inter: se i 3 punti in palio servissero per lo scudetto.

(5) Lo scontro diretto. Quello fra Milan e Inter si deve ancora giocare e, come l'Inter ha scavalcato il Napoli sconfitto nel duello di San Siro col Milan, così il Napoli potrebbe ridurre sul Milan o ri-sorpassare l'Inter dopo il derby.

(6) Il rientro di Lavezzi. Il Milan è quasi al top (mancano Ambrosini e Pirlo, ma le soluzioni di Allegri sono tante anche così), l'Inter aspetta il recupero (quando?) di Milito, mentre il Napoli sa con certezza che, scontato un altro turno di squalifica, riavrà  il suo fenomeno. Una certezza in più.

(7) Il duello-handicap. Il Napoli ha 6 punti in meno del Milan, frutto delle sconfitte nei due scontri diretti. In pratica, tolte quelle due gare, ha gli stessi punti. E ora, per sua fortuna, non deve più incontrare il Milan. Argomenti e speranze non mancano. Ma ora tocca al Napoli, alla sua forza, al suo carattere e alla sua voglia di continuare a stupire.

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